Pieve di Soligo, 25 febbraio 2019

Basket Pieve 94 – Valbelluna Basket: 67 – 65

Parziali : 9 – 16, 12 – 11, 15 – 9, 21 – 21, 10 – 8 (O.T.)

Valbelluna Basket: Forcellini, Virtuoso 6, Da Rold 16, Cadore, Pison 7, Colferai 21, Quariglio 10, Tufano, Bristot 6, Agostini, De Toffol 1, Fantacuzzi (all. Piazza)

C’è mancato poco, veramente poco che i ragazzi di coach Piazza riuscissero ad avere la meglio, nella trasferta infrasettimanale, in casa dell’imbattuto Basket Pieve.

Il quintetto di partenza, Quariglio, Virtuoso, Colferai, Pison e capitan Da Rold entra in campo con la giusta determinazione e impone subito il proprio ritmo di gara che i padroni di casa non riescono ad arginare, o forse non se lo aspettavano. Riusciamo così ad aggiudicarsi il primo periodo per 9-16. Nota negativa abbiamo già un giocatore con 3 falli personali.

La reazione del Pieve come prevedibile non tarda ad arrivare e già nelle prime battute del secondo quarto risponde canestro su canestro alle nostre veloci incursioni e accorcia, anche se di un solo punto, il vantaggio che avevamo acquisito nel primo periodo. 
Continuiamo però ad esser troppo irruenti in fase difensiva e perciò ci ritroviamo anche con il secondo giocatore a quota 3 falli personali. Andiamo comunque alla pausa lunga meritatamente in vantaggio per 21- 27.

Il nostro rientro nel terzo quarto non è dei migliori, siamo un po’ deconcentrati e imprecisi nei movimenti di palla, il Pieve non sta a guardare, anzi ne approfitta e torna prepotentemente in partita rifilandoci un parziale di 15 – 9.

Cominciamo l’ultimo periodo in perfetta parità 36 – 36. 
Entrambe le squadre racimolano tutte le energie e danno vita ad un quarto da cardiopalma. 10 minuti di continuo capovolgimento di fronte sorpasso su contro sorpasso. Poco prima di metà quarto il Pieve prima ci supera e poi con un tiro dalla lunga distanza potrebbe darci il colpo del KO. Le risposte in contropiede del nostro capitano e una bomba di Quariglio fanno sì che questo non avvenga anzi galvanizza i nostri ad un ulteriore sforzo a 20 secondi dalla sirena siamo sopra di 3. Il Pieve non molla l’osso, a 5 secondi dalla fine scocca il tiro de “la va o la spacca” che brucia la retina ed è overtime.

Il supplementare è fotocopia dei primi 4 quarti, nessuno, o quasi nessuno, regala niente. Le uscite per 5 falli di due importati giocatori e i relativi tiri liberi purtroppo oggi fanno la differenza. Con 2 punti in meno degli avversari sul 67 – 65 termina la disputa.

Usciamo ugualmente a testa alta dal campo consapevoli di aver dato il 100% e di potercela giocare con chiunque. Bravi ragazzi, mai mollare. Forza Valbelluna!