Paese, 3 marzo 2019

SITA Paese – VENETA 21 Valbelluna: 81 – 73

VENETA 21 Valbelluna: Savaris 2, Ferretto 14, Incarnato 8, De Bona 22, De Toffol 9, Davidoni, Zanivan, Solfa 2, Cima, Cadorin 11, Florian 2, Calzavara 3 (all. Piazza, ass. Brandolin)
Tiri da 3: 4 (Ferretto 3, Cadorin), T. lib.: 23/36, usciti per 5 falli: nessuno

SITA Paese: Romano 8, Zanatta 2, Fullin 9, Carretta 2, Russo 10, Pozzebon, Butera 17, Nasato 6, Lembo, Tesser 16, Grani, Danesin 11 (all. Balzan, ass. Martignago)
Tiri da 3: 8 (Danesin 3, Tesser 2, Russo 2, Butera), T. lib.: 17/40, usciti per 5 falli: nessuno

Parziali: 21 – 17, 22 – 17, 14 – 25, 24 – 14

Arbitri: Cavaliere L. e Tanaka S.

E’ durato poco più di 36 minuti il sogno del Valbelluna di strappare a Paese – che nel turno di andata giocato al “De Mas” si era imposto con ampio margine sui bellunesi – il primo successo esterno di questo campionato. Le due triple consecutive di Danesin a poco meno di 4 minuti dalla sirena finale – con le due squadre ancora in perfetta parità – hanno infatti impresso una svolta fondamentale alla gara a favore dei padroni di casa fiaccando le residue ambizioni di vittoria dei ragazzi di coach Piazza che pure si erano trovati a condurre ad inizio di ultimo quarto. Nonostante la sconfitta, anche domenica sera a Paese si è visto un ottimo Valbelluna, tonico e gagliardo, cui manca ancora – e non potrebbe essere diversamente vista l’età media della rosa – quella capacità di amministrare meglio i momenti topici della gara e di sapere approfittare dei momenti di difficoltà degli avversari che risponde al nome di “esperienza”.

Il percorso di crescita dei bellunesi in questa seconda parte del torneo è comunque evidente e si è palesato già nei primi minuti di gioco quando i ragazzi in casacca rossa – trascinati da De Bona e da una tripla di Cadorin – sono riusciti a rimettere subito in carreggiata una gara che aveva preso una bruttissima piega per effetto delle bordate dalla media e lunga distanza di Tesser (10 punti per lui nei primi cinque minuti di gioco). Il Valbelluna limita i danni dopo la sfuriata iniziale dei padroni di casa andando al primo mini risposo sotto di 4 (21 – 17).

Non cambia molto alla ripresa del gioco con Paese che sembra complessivamente poter gestire con una certa tranquillità la gara ma senza riuscire comunque a staccare gli ospiti che trovano punti dalla lunga distanza con Ferretto e chiudono infine il quarto sotto di 9 per effetto di due buone giocate prima dell’intervallo lungo di Incarnato (43 – 34).

E’ un altro Valbelluna quello che si presenta in campo alla ripresa del gioco. I padroni di casa faticano a contenere le penetrazioni di un ispiratissimo De Bona, nonostante una spalla acciacata, ed i movimenti all’interno del pitturato di De Toffol che guidano la rimonta degli ospiti. La terza tripla di giornata di Ferretto segna il sorpasso per i bellunesi che si affacciano al quarto finale sopra di 2 (57 – 59).

La partita è ora apertissima. Un gioco da tre punti di Cadorin e due tiri liberi concretizzati da Calzavara consentono al Valbelluna di tenere la testa avanti fino a circa 4 minuti dalla fine quando Danesin si inventa tre canestri consecutivi, di cui due da oltre l’arco dei 6 metri e 75, che spezzano definitivamente l’equilibrio del match (70 – 64). I ragazzi di Piazza ci provano fino alla fine con caparbietà ma poca lucidità ed anche un po’ di mala sorte consentendo a Paese di arrotondare dalla lunetta nel minuto finale il divario (81 – 73).