Belluno, 17 marzo 2019

VENETA 21 Valbelluna – BASSANI Venezia: 65 – 79

VENETA 21 Valbelluna: Ferretto 11, Incarnato 2, De Bona 17, De Toffol 3, Zanivan, Solfa 7, Cima 7, Cadorin 2, Longo 2, Zampieri 2, Florian 6, Calzavara 6 (all. Piazza, ass. Brandolin)
Tiri da 3: 3 (De Bona 2, Ferretto), T. lib.: 18/30, usciti per 5 falli: nessuno

BASSANI Venezia: Cipolato 13, Vavasori 5, Facchinetto 14, Pasin 8, Conz 11, Zorat 6, Perricone 6, Contin, Rossi 9, Scarpa 9 (All. Greco, ass. Andreutto)
Tiri da 3: 5 (Conz, Rossi 2, Facchinetto, Scarpa), T. lib.: 21/31, usciti per 5 falli: Pasin

Parziali: 16 – 21, 15 – 19, 18 – 18, 16 – 21

Arbitri: Marchesin M. e Paolella M.

Partita intensa e dai contenuti agonistici molto elevati quella giocata domenica sera al “De Mas” tra il Valbelluna e la Fiamma Venezia. Alla fine a sorridere sono i veneziani bravi – ed anche fortunati sul finire di terzo quarto – a rintuzzare in diverse occasioni le folate del padroni di casa cui va comunque riconosciuto il merito di averci provato con caparbietà fino alla fine, dote questa che potrà tornare di grande utilità in vista degli ormai imminenti play out.

In avvio è botta e risposta. Il Valbelluna conquista la palla due e segna il primo canestro con Ferretto. La replica dei veneziani non si fa però attendere e Cipolato con due azioni personali trova subito il vantaggio per gli ospiti. La gara è intensa e in sostanziale equilibrio: Cadorin dalla lunetta, Incarnato, Cima e Ferretto rispondono agli ospiti, che trovano però con continuità la via del canestro. Una tripla di De Bona impatta la gara sul 13 – 13 ma la Fiamma accelera nel finale di quarto, complice un calo dei bellunesi, chiudendo la frazione sopra di cinque punti, sul 16 – 21.

All’inizio del secondo quarto è ancora De Bona a trascinare i suoi e con due belle soluzioni personali riaggancia i veneziani, poi superati dai canestri di Florian e Ferretto (26 – 25). La Fiamma corre ai ripari modificando l’assetto difensivo che i ragazzi di coach Piazza faticano ad attaccare agevolando il primo e decisivo strappo della partita prima dell’intervallo lungo (31 – 40).

Al rientro dagli spogliatoi due penetrazioni di De Bona illudono i padroni di casa ma gli ospiti ristabiliscono subito le distanze con Perricone e la tripla di Facchinetto segna il massimo vantaggio per la Fiamma (35 – 49). Nel momento di massima difficoltà viene fuori il carattere dei bellunesi che con Solfa, Florian e Ferretto si portano rapidamente sul meno 6 con 1’44” da giocare. Il ritorno bellunese è concreto sia in attacco che in difesa, sul finale però una “preghiera” di Rossi da ben oltre la metà campo – e con soli 7 decimi di secondo da giocare – trova incredibilmente il fondo della retina, imprimendo un’inaspettata svolta alla gara (49 – 58).

Galvanizzati dalla chiusura di quarto, gli ospiti continuano a segnare, mentre il Valbelluna si disunisce ed innervosisce favorendo un ulteriore definitivo strappo dei veneziani che si portano sul più 17. Cima, De Toffol, Longo e Calzavara provano fino alla fine a mantenere viva la partita dimezzando quasi lo svantaggio ed aumentando ulteriormente l’intensità difensiva ma Bassani ha ancora la lucidità per amministrare dalla lunetta il vantaggio acquisito fino alla sirena finale (65 – 79).