Venezia, 23 marzo 2019

U.S. Alvisiana – VENETA 21 Valbelluna: 73 – 61

U.S. Alvisiana: De Nat 6, Donadon 18, Parisatti 2, Venturini 2, Rossitto, Costantini, Zavagno 10, Garzia, Sartor 11, Caraffa 9, Toffolo 5, Ramazzotto 10 (All. Scarpa, ass. Favaretto)
Tiri da 3: 6 (Donadon 2, Zavagno 2, Sartor 2), T. lib.: 10/13, usciti per 5 falli: nessuno

VENETA 21 Valbelluna: Savaris 5, Ferretto 14, De Bona 12, Davidoni, Zanivan 2, Solfa 8, Cima 4, Longo 2, Florian 2, Calzavara 12 (all. Piazza, ass. Brandolin)
Tiri da 3: 6 (Ferretto 4, Calzavara, Savaris), T. lib.: 7/11, usciti per 5 falli: nessuno

Parziali: 28 – 18, 18 – 12, 19 – 17, 8 – 14

Arbitri: Castaga D. e De Vecchi E.

Non bastano al Valbelluna 30 minuti di buon basket per recuperare lo svantaggio accumulato nei primi 10, giocati con buona efficacia nella metà campo offensiva ma decisamente con poca intensità in quella difensiva dove l’Alvisiana, trascinata da Donadon (15 punti per lui a referto nella sola prima frazione), ha fatto il bello e cattivo tempo scavando un solco importante, rivelatosi poi decisivo per le sorti della gara.

Partita giocata sul filo dell’equilibrio nei primi minuti con Solfa, Calzavara e Cima a ribattere prontamente alle conclusioni di Ramazzotto e Caraffa per il primo vantaggio per gli ospiti. Poi improvvisamente qualcosa si inceppa nei meccanismi difensivi dei ragazzi di coach Piazza che si disuniscono concedendo troppe facili conclusioni ai padroni di casa che non fanno sconti e chiudono la frazione avanti di 10 (28 – 18).

Sembra il preludio di una pessima serata per il Valbelluna – giunto a Venezia in formazione rimaneggiata – ma i rossi bellunesi, dopo la sbandata della seconda metà di primo quarto, si rimettono prontamente in carreggiata mantenendo invariato il gap grazie ai canestri di Zanivan e Savaris ed alla prima tripla di giornata di Ferretto (40 – 30). Due conclusioni dall’arco di Zavagno poco prima dell’intervallo lungo sono una mazzata per le ambizioni di rimonta degli ospiti che si ritrovano negli spogliatoi sotto di 16 (46 – 30).

Il consistente passivo e la caratura dell’avversario – che occupa con Spinea e Litorale Nord il terzo posto del girone – non fiaccano però il morale degli ospiti che, trascinati da De Bona e Calzavara, ribattono colpo su colpo agli avversari senza tuttavia riuscire a limare il passivo acquisito nel primo periodo (65 – 47).

Troppo pochi 10 minuti per sperare di ribaltare una partita ormai ampiamente compromessa contro una formazione esperta come quella veneziana. Al Valbelluna va comunque riconosciuto il merito di averci provato con caparbietà fino alla fine riuscendo quanto meno a contenere il divario con i padroni di casa grazie alle triple di Ferretto e Savaris (73 – 61).