Belluno, 7 febbraio 2020

Un grande Valbelluna batte d’autorità l’Eraclea. Con una prestazione notevole, la squadra di coach Piazza sbaraglia un team in flessione, ma che è pur sempre la quarta forza del campionato.

Una vittoria costruita soprattutto nel secondo quarto, nel quale i biancorossi spiccano il volo accumulando un vantaggio poi governato lucidamente nel resto del match. Con questi due punti, i bellunesi salgono al quinto posto, a due lunghezze dagli avversari di turno.

In avvio i due quintetti si prendono le misure e le prendono a campo e canestri. Partono meglio i veneziani, che possono sfruttare diversi tiri liberi (2-4); i locali però sono vivi: immediatamente ribaltano e vanno in fuga con le triple di De Toffol – subito incisivo – e Savaris (8-4). Il vantaggio di +4 si mantiene fino al termine del primo quarto, quando De Bona e compagni conducono per 12-8.

Nel secondo periodo il Valbelluna di fatto pone le basi per il successo. È una frazione spettacolare per la squadra di Piazza, che gira a mille ruotando quasi tutti gli effettivi a disposizione. Gli ospiti fanno centro per primi, ma poi falliscono una quantità industriale di occasioni.

I padroni di casa, al contrario, sono belli e concreti e prendono ampiamente il largo, spingendosi fino al 24-10. Un distacco conservato ed incrementato fino ad andare al break sul 35-16 realizzato da Cima sulla sirena. Il parziale di 23-8 è testimone di una superiorità schiacciante.

Al rientro in campo, i biancorossi volano ancora sulle ali dell’entusiasmo. Tutta la squadra giostra al massimo, e il pivot De Toffol è in serata di grazia: due sue triple valgono il 45-20 che lancia in orbita i padroni di casa. Gli ospiti provano a limitare i danni, ma i locali sul 54-26 (tripla di Dalla Venezia) registrano, a quota +28, il picco più alto. Nel finale, con due triple di Buratto i veneziani rosicchiano qualche punto, ma il divario rimane consistente: alla fine del terzo quarto il punteggio recita 54-33.

Dopo una gara a ritmi intensissimi, nell’ultimo tempo inizialmente i bellunesi (senza De Toffol espulso al quinto fallo) accusano un fisiologico calo di energie fisiche e mentali. Una fase che consente ai veneziani di recuperare fino a -15 (57-42). Scollinata questa, De Bona e compagni si lanciano in uno sprint con il quale tornano ad accrescere il vantaggio. Nel finale c’è gloria pure per De Cian, che appena entrato con due canestri spinge i padroni di casa sul 72-44 (toccando così di nuovo il +28). Finirà 72-48: un trionfo firmato Valbe.